La Mindfulness, o addestramento alla consapevolezza, è ormai da tempo diventata una tecnica facilmente accessibile e diffusa, in modo molto trasversale. Ha trovato infatti applicazione in svariati ambiti, tra cui quello clinico, formativo, professionale e sportivo — solo per citarne alcuni — perché ha dimostrato di essere uno strumento utile nella gestione dello stress e non solo. Le sue origini, però, sono antiche e lontane e si radicano nelle tradizioni meditative e filosofiche orientali, in particolare nella pratica della meditazione Vipassana.
La parola inglese Mindfulness è stata scelta per tradurre l’espressione Sati, che nel canone pali della tradizione buddista significa quella specifica qualità della mente, presente e sviluppabile in ogni persona, che sorge dal portare l’attenzione intenzionalmente all’esperienza presente, così com’è, in modo accogliente, momento per momento. Mindfulness è anche la via per coltivare questa qualità, grazie a un percorso basato sulla pratica regolare della meditazione e altre pratiche di contemplazione tese allo sviluppo dell’arte dell’essere presenti a se stessi e all’esperienza.

